Cos'è un primo colloquio?
Cosa aspettarsi dal primo incontro con uno specialista, come prepararsi e quali domande fare.
Il primo colloquio è il passo iniziale e fondamentale per orientare la famiglia nel modo corretto.
Dopo aver compilato il questionario su fareprogressi, la piattaforma suggerisce gli specialisti o le strutture riabilitative più adatte per un incontro preliminare, spesso gratuito, in cui iniziare a comprendere il bisogno del bambino e della famiglia.
Non è un esame, ma uno spazio di ascolto attivo e non giudicante, fondamentale per costruire quell'alleanza che sarà il motore di ogni progresso futuro.
Come si svolge l'incontro?
- 1
Accoglienza e Ascolto
Lo specialista raccoglie la storia del bambino e ascolta le preoccupazioni della famiglia.
- 2
Anamnesi Guidata
Lo specialista farà domande specifiche su sonno, alimentazione, tappe motorie e linguistiche. Ogni dettaglio è importante.
- 3
Restituzione e Piano
Alla fine, lo specialista condivide le prime impressioni e definisce i prossimi passi: servono test specifici? È meglio aspettare o iniziare subito un intervento?
Come prepararsi al meglio
Arrivare preparati ottimizza il tempo a disposizione e riduce l'ansia. Ecco una checklist pratica:
Documenti Clinici: Referti, certificazioni, valutazioni precedenti.
Report Scolastici: Quaderni, pagelle o note delle insegnanti (se in età scolare), PEI, PDP.
Video da casa: Brevi video (1-2 min) di comportamenti che vi preoccupano o momenti di gioco.
Lista Domande: Scrivete i dubbi prima di venire, l'emozione gioca brutti scherzi!
Libertà assoluta nella scelta
La famiglia è libera di:
- 1
Scegliere se proseguire
- 2
Decidere con quale professionista o struttura
- 3
Richiedere altri confronti o un Consulto Orientativo
Privacy e tutela
Per garantire trasparenza e sicurezza:
- i dati vengono trattati solo con consenso dei genitori/tutori
- sono condivisi esclusivamente con gli specialisti coinvolti
- la piattaforma opera secondo i principi del GDPR
Quando prenotare un CONSULTO ORIENTATIVO?
Quando orientarsi da soli tra diagnosi, terapie e specialisti diventa difficile, il Consulto Orientativo serve a dare una direzione, con attenzione, competenza e imparzialità.
Con Fareprogressi non sei solo: ti mettiamo in contatto con i professionisti più adatti, per iniziare un percorso costruito su misura per il tuo bambino.
Domande sul primo colloquio
Devono essere presenti entrambi i genitori?
La partecipazione di entrambi aiuta a ottenere una visione più completa del percorso e del momento che state vivendo con vostro/a figlio/a.
Se però può partecipare solo uno dei genitori, non ci sono problemi: l'incontro si può svolgere comunque ed essere un'occasione utile per confrontarsi e ricevere indicazioni.
Se in seguito si deciderà di avviare un percorso, sarà necessario il consenso di entrambi i genitori.
Devo portare il bambino?
Di solito, il primo incontro si svolge tra i genitori e lo specialista, senza la presenza del bambino/ragazzo. Questo permette ai genitori di parlare liberamente delle proprie osservazioni e preoccupazioni, creando uno spazio sereno per confrontarsi senza che il bambino/ragazzo venga coinvolto o possa sentirsi turbato.
Quanto dura?
“Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le indicazioni e le scelte operative dei singoli professionisti o delle strutture”