Cos'è il PDP e come funziona
Piano Didattico Personalizzato: cosa contiene, chi lo fa e come usarlo bene.
Il PDP (Piano Didattico Personalizzato) è un documento ufficiale della scuola che descrive come verrà supportato uno studente con DSA o con altri BES nel percorso scolastico.
Non è una “agevolazione”: è uno strumento pensato per garantire il diritto allo studio e ridurre la fatica inutile, rendendo l'apprendimento più accessibile.
A cosa serve
- Adattare la didattica alle caratteristiche dello studente.
- Indicare strumenti compensativi e misure dispensative.
- Chiarire come avverranno verifiche e valutazioni.
- Definire obiettivi, strategie e modalità operative condivise.
Cosa NON è
- Non è un "aiutino".
- Non abbassa automaticamente gli obiettivi per tutti i compiti.
- Non è una scorciatoia: serve a far lavorare meglio, non meno.
- Non è un foglio statico: se non funziona, va aggiornato.
Chi lo redige e su quali basi
Il PDP viene redatto dal Consiglio di Classe (o team docenti nella primaria), con il contributo della famiglia, sulla base di una certificazione o di una documentazione clinica.
In pratica: la scuola prende in carico i bisogni educativi e traduce le indicazioni cliniche in strumenti e strategie concrete (verifiche, studio, compiti, interrogazioni, tempi, modalità di valutazione).
Quando viene fatto
Di solito entro il primo trimestre oppure subito dopola consegna della certificazione. Se la documentazione arriva in corso d'anno, il PDP può essere predisposto appena possibile.
Il PDP è obbligatorio?
Sì per gli studenti con DSA certificati. Per altri BES può essere facoltativo ma spesso è consigliato per dare continuità e chiarezza alle strategie.
Famiglia: ruolo attivo
La famiglia non “subisce” il PDP: partecipa. Portate esempi pratici (cosa funziona a casa, cosa affatica, quali strumenti aiutano) e chiedete che tutto sia scritto in modo chiaro.
Cosa deve contenere un PDP
Contenuti minimi
Verifiche e valutazione
Esempi pratici: tempi aggiuntivi, modalità orali alternative alla prova scritta quando appropriato, utilizzo di strumenti compensativi durante le verifiche, consegne semplificate o più chiare.
Attenzione
Un PDP scritto “bene” non è lungo: è chiaro. Deve contenere strumenti e misure realizzabili in classe, e non formule generiche.
Se il PDP è troppo vago (“uso di strumenti compensativi” senza specificare quali e quando), rischia di non essere applicato.
DSA e BES: differenze in modo semplice
| Caratteristica | DSA | BES |
|---|---|---|
| Significato | Disturbo Specifico dell'Apprendimento | Bisogni Educativi Speciali |
| Origine | Neurobiologica | Variabile (emotiva, linguistica, sociale…) |
| Certificazione | Necessaria | Non sempre necessaria |
| PDP | Obbligatorio per DSA certificati | Possibile/consigliato in base al bisogno |
“Tutti i DSA sono BES, ma non tutti i BES sono DSA.”
Domande frequenti sul PDP
Il PDP è solo per i DSA?
Chi decide strumenti compensativi e misure dispensative?
Se il PDP non funziona, posso chiedere modifiche?
Quando si aggiorna di solito?
“Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le indicazioni e le scelte operative dei singoli professionisti o delle strutture”