Indennità di Frequenza INPS
Guida completa per le famiglie: requisiti, domanda e mantenimento del beneficio.
L'Indennità di Frequenza è una prestazione economica mensile erogata dall'INPS per supportare i minori con difficoltà nello svolgimento delle attività proprie dell'età che frequentano percorsi educativi, scolastici o terapeutico-riabilitativi.
Questa misura nasce per aiutare concretamente le famiglie a sostenere i costi legati al percorso di crescita e di cura del bambino: scuola, logopedia, psicomotricità, psicologia, interventi riabilitativi e altre attività educative che favoriscono lo sviluppo.
A chi è rivolta
L'indennità spetta ai minori di 18 anni che soddisfano contemporaneamente alcune condizioni stabilite dalla normativa.
Difficoltà persistenti
Il minore deve presentare difficoltà nello svolgimento delle attività proprie dell'età oppure ipoacusia accertata.
Frequenza documentata
Il bambino deve frequentare regolarmente scuola o un percorso educativo/riabilitativo.
Visita medico-legale
La condizione deve essere accertata tramite visita della commissione medico-legale ASL/INPS.
Requisito reddituale
Il reddito personale annuo del minore deve rientrare nel limite stabilito annualmente dall'INPS.
Importo e durata
L'importo dell'indennità viene aggiornato ogni anno dall'INPS. Per il 2025 è pari a 336 € al mese.
- Può essere erogata fino a 12 mensilità all'anno.
- È strettamente legata alla frequenza scolastica o terapeutica continuativa.
- Termina automaticamente al compimento dei 18 anni del minore.
Requisiti necessari
Requisito sanitario: accertamento medico-legale effettuato dalla commissione INPS/ASL.
Requisito di frequenza: il minore deve frequentare scuola pubblica o privata, centro terapeutico-riabilitativo oppure centro educativo o formativo.
Requisito reddituale: il reddito personale del minore non deve superare il limite stabilito annualmente dall'INPS.
Come presentare la domanda
- Certificato medico telematico
Un medico certificatore (pediatra o specialista) invia all'INPS il certificato medico introduttivo.
- Presentazione della domanda
La famiglia può presentare la domanda tramite SPID, CIE o CNS sul portale INPS oppure rivolgendosi a un patronato.
- Convocazione per visita medico-legale
L'INPS invia una convocazione per la visita presso la commissione medico-legale della ASL competente.
- Documenti da portare alla visita
- diagnosi clinica aggiornata
- valutazioni specialistiche
- certificazioni di trattamenti in corso (logopedia, TNPEE, psicologia...)
- tutta la documentazione sanitaria rilevante
- Verbale INPS
Dopo la visita arriva il verbale con l'esito: accoglimento con diritto all'indennità oppure rigetto con possibilità di ricorso.
Adempimenti successivi
Per mantenere l'indennità nel tempo è necessario rispettare alcuni adempimenti amministrativi.
Confermare la frequenza annualmente. L'INPS può richiedere una dichiarazione di frequenza tra settembre e ottobre.
Aprire un libretto postale intestato al minore per ricevere l'accredito dell'indennità.
Nota importante: l'indennità non viene normalmente erogata nei mesi estivi se non è prevista la frequenza di attività educative o riabilitative.
L'importo è riconosciuto solo in presenza di frequenza effettiva.
I trattamenti svolti presso centri riabilitativi per disturbi del neurosviluppo sono validi ai fini della frequenza.
Domande frequenti
L'indennità è compatibile con altre prestazioni?
Serve una diagnosi clinica?
Cosa succede se la domanda viene respinta?
“Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere dei professionisti.”