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Guida Pratica

Cosa fare dopo una diagnosi DSA

I passi concreti per trasformare la diagnosi in un percorso di supporto efficace.

Ricevere una diagnosi di DSA può generare emozioni diverse: sollievo, preoccupazione, confusione o paura per il futuro scolastico. In realtà la diagnosi è soprattutto strumento per capire come aiutare meglio il bambino.

La diagnosi non è un'etichetta

Una diagnosi DSA non definisce il valore o le capacità di un bambino. Serve a individuare strategie e strumenti di apprendimento più adatti per permettere allo studente di esprimere il proprio potenziale.

I primi passi dopo la diagnosi

1

Leggere attentamente la relazione

Non fermarti alla conclusione diagnostica. La relazione contiene informazioni importanti sui punti di forza, difficoltà e strategie utili.

2

Consegnare la diagnosi alla scuola

La diagnosi deve essere consegnata alla scuola per attivare le tutele previste dalla Legge 170/2010.

3

Attivare il PDP

La scuola predisporrà un Piano Didattico Personalizzato che definisce strumenti compensativi e misure dispensative.

4

Attivare strumenti compensativi

Mappe concettuali, sintesi vocale, calcolatrice o software di supporto possono ridurre la fatica e facilitare l'apprendimento.

5

Valutare eventuale supporto specialistico

In alcuni casi può essere utile un percorso di potenziamento con logopedista, TNPEE, psicologo, Tutor agli apprendimenti, o altro professionista specializzato nel trattamento dei DSA/BES.

6

Parlare con tuo figlio

Spiega la diagnosi con parole adatte all'età e sottolinea che non è colpa sua.

7

Monitorare nel tempo

Verifica se il PDP funziona e chiedi revisioni se necessario.

Cosa aiuta davvero il bambino

  • Strategie di studio personalizzate
  • Strumenti compensativi adeguati
  • Un clima scolastico inclusivo
  • Supporto emotivo da famiglia e insegnanti

Errori da evitare

  • Minimizzare la difficoltà
  • Pensare che il bambino non si impegni
  • Evitare di informare la scuola
  • Confrontare con compagni o fratelli

Ricorda

Il percorso dopo una diagnosi DSA non è uguale per tutti. Ogni bambino ha caratteristiche diverse e ciò che conta è costruire un percorso personalizzato che valorizzi le sue risorse.

Domande frequenti

La diagnosi DSA cambia il percorso scolastico?

No. Gli obiettivi didattici restano gli stessi, ma cambiano gli strumenti e le modalità di apprendimento.

Serve sempre una terapia?

Non sempre. In alcuni casi è sufficiente l'adattamento didattico e l'uso corretto degli strumenti compensativi.

Il bambino deve sapere della diagnosi?

Sì. Spiegare la diagnosi con parole semplici aiuta il bambino a comprendere le proprie difficoltà e a non sentirsi inadeguato.

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce le indicazioni e le scelte operative dei singoli professionisti o delle strutture